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Anziani a casa propria, consigli su cosa fare!

In Italia, secondo gli ultimi dati statistici forniti dall’Istat, vi sono circa 7 milioni di anziani over 75 e molti di loro necessitano di cure e assistenza continua, un problema che grava non soltanto sulle famiglie ma anche sul Servizio Sanitario Nazionale.

Non tutti gli anziani hanno la fortuna di avere una famiglia che si prenda cura di loro o un reddito che gli permetta di rivolgersi ad alcune strutture specializzate, per questo vivono in solitudine e senza la possibilità di stringere relazioni sociali fuori dalle mura domestiche.

Per gli anziani che vivono nella propria casa, è possibile alleviare le loro sofferenze e rendergli la vita più sopportabile, se si seguono alcuni consigli utili, vediamo quali sono.

Casa a prova di anziano

Per gli anziani che vivono da soli, è importante rendere i loro spazi confortevoli e accoglienti e soprattutto funzionali, così da svolgere le loro attività quotidiane senza il timore che possano cadere o farsi male.

Ad esempio, per gli anziani che hanno problemi di deambulazione e non possono accedere facilmente all’abitazione, si possono utilizzare gli incentivi previsti dal Governo per rendere gli edifici liberi dalle barriere architettoniche, realizzando ascensori o installando dei pratici montascale.

Se si ha la possibilità è sempre preferibile scegliere come alloggio per l’anziano, una casa priva di scale e di altri impedimenti, in questo modo anche una persona non completamente autosufficiente potrà muoversi con facilità.

Un altro accorgimento per semplificare la vita dell’anziano è quello di installare nel bagno dei supporti per facilitare i movimenti e dei sedili per la vasca, così da evitare anche scivolamenti e cadute. Tutti gli oggetti in casa dell’anziano devono essere facilmente raggiungibili ed è importante lasciare ampi spazi in prossimità di porte e finestre, per evitare che possa inciampare nei mobili.

Fornire sostegno e supporto quotidiano

Gli anziani che vivono a casa propria, non sempre hanno dei problemi fisici o necessitano di cure continue, ma è sempre opportuno non lasciarli per lunghi periodi da soli e verificare anche con una semplice telefonata se hanno bisogno di qualcosa.

La soluzione ideale, se l’anziano non desidera una badante o vivere in una RSA, è quella di richiedere l’aiuto e il supporto di un vicino per verificare lo stato di salute del vostro caro e magari incaricarlo di provvedere alle normali necessità, come la spesa o l’acquisto di farmaci.

Per chi ha paura che l’anziano non prenda le sue medicine o mangi correttamente, si può sempre pagare una domestica per qualche ora al giorno, così si occuperà della pulizia e della somministrazione dei pasti.

È importante fornire all’anziano una lista dei numeri utili da contattare in caso di emergenza e regalargli un braccialetto salvavita per chiamate rapide di soccorso.

Favorire le relazioni sociali

Il problema di molti anziani non è soltanto la salute, ma soprattutto la solitudine, visto che si ritrovano spesso a casa da soli e senza contatti umani anche per diversi giorni.

Se non avete la possibilità di visitare il vostro caro periodicamente è importante comunque spronarlo per tessere nuove relazioni sociali. Vi sono molte associazioni o circoli ricreativi per anziani, scegliete quello più vicino alla sua casa e accompagnatelo al primo incontro, si sentirà rassicurato e protetto.

L’anziano deve essere stimolato nel creare nuovi rapporti sociali, soprattutto con i suoi coetanei, altrimenti si ritroverà solo e potrebbe iniziare a soffrire di depressione e isolarsi ancora di più. Per favorire le relazioni sociali, cercate di individuare quali sono gli interessi del vostro nonno o genitore e iscrivetelo a dei corsi, dove può coltivare ancora le sue passioni.

Attenzione alle truffe

Gli anziani soli, sono spesso vittima di truffe e raggiri, visto che molti malintenzionati si approfittano delle loro debolezze e tendono a imbrogliarli. Per evitare che l’anziano venga truffato o si ritrovi in casa dei brutti ceffi, consigliategli di non aprire la porta agli sconosciuti e di non rivelare informazioni personali a persone appena incontrate.

Per evitare che qualcuno si approfitti dell’anziano è sempre opportuno cointestare i conti bancari o postali ed evitare prelievi troppo ingenti. Quando l’anziano deve riscuotere la sua pensione, se non avete la possibilità di accompagnarlo, richiedete l’aiuto di un vicino o di una persona fidata, in questo modo non cadrà vittima di truffatori o addirittura scippatori.

Assicurazioni per gli anziani

Per aiutare l’anziano che può essere vittima di truffe o raggiri o che allo stesso tempo può incappare in alcuni incidenti, è sempre opportuno sottoscrivere una polizza assicurativa.

Molte compagnie assicurative hanno creato dei prodotti per gli anziani che li tutelano in caso di furti, di incidenti o per il verificarsi di alcuni problemi sanitari. Sottoscrivere un’assicurazione permette all’anziano di avere assistenza nel caso si verifichino alcuni imprevisti, come in caso di caduta accidentale o di furto in strada. Le assicurazioni per gli anziani possono essere personalizzate in base alle vostre esigenze di protezione, quindi si potrà prevedere anche l’assistenza di un autista in caso di difficoltà motorie.

Se desiderate tutelare l’anziano che vive a casa propria, seguite questi piccoli accorgimenti, così da rendere più sicura e tranquilla la vita del vostro caro.

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